NAVIGAZIONE    ECONAV    CASO CLINICO

Infiltrazione delle faccette articolari

Ganglio artrogeno bilaterale delle faccette articolari L4/L5 a sviluppo verso il canale spinale

Dott. Pietro Caruso – Ospedale Evangelico Internazionale, Genova

Condizione del paziente

Paziente di 78 anni che si presenta alla nostra attenzione con dolori lombari estesi a entrambe le gambe con associate parestesie a tipo di sindrome della cauda equina comparsi da circa un mese. La sintomatologia importante era causata dalla presenza di due gangli artrogeni alle articolazioni interapofisarie L4/L5 a sviluppo intracanalare che provocavano una netta riduzione del diametro del canale spinale. Vista la grave sintomatologia e in attesa dell’intervento chirurgico, si è proceduto a infiltrare le faccette articolari con farmaco cortisonico a lento rilascio.


L’esame RM dimostra l’artrosi interapofisaria con quota di liquido intrarticolare e i due gangli artrogeni che dai margini anteriori delle articolazioni invadono il canale spinale comprimendo il sacco durale

Modalità di impiego di Econav ai fini della procedura

La prima infiltrazione è stata eseguita sotto guida TC.
A distanza di 15 giorni l’una dall’altra sono state eseguite ulteriori due infiltrazioni per le quali si è optato per la guida di Econav in modalità fusion con sensore all’apice dell’ago, utilizzando le immagini TC della prima infiltrazione.


Immagine degli aghi inseriti
(l’articolazione non è stata raggiunta a causa della presenza di numerosi osteofiti)

Vantaggi dell’uso di Econav

L’adozione di Econav ci ha permesso di eseguire la seconda e la terza infiltrazione senza utilizzo di radiazioni, in maniera più agevole e veloce ma con la stessa precisione della guida TC. Il paziente ha ottenuto significativi benefici (ha potuto camminare senza più bastoni) in attesa dell’intervento, che si è potuto svolgere in elezione rispettando i tempi di attesa.

Posizionamento ago con sensore in punta a livello della faccetta articolare

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