NAVIGAZIONE    SIRIO    CASO CLINICO

Biopsia surrenalica

Carcinoma ovarico sieroso di alto grado

Dott. Alfonso Vittorio Marchianò, Dott. Giorgio Greco – Istituto Nazionale Tumori, Milano

Storia clinica del paziente

Paziente di 79 anni con pregresso (2009) carcinoma ovarico bilaterale di tipo sieroso papillare (G3) con metastasi sincrone a miometrio, cervice uterina, omento, diaframma, linfonodi lombo aortici e pelvici, carcinosi peritoneale e ascite.
Successivamente alla diagnosi, la paziente viene sottoposta a intervento chirurgico di istero-annessiectomia bilaterale, linfoadenectomia lomboaortica e pelvica, omentectomia e peritonectomia diaframmatica.
Segue chemioterapia adiuvante con remissione completa della neoplasia.
Nel 2018 viene riscontrata una tumefazione patologica del surrene sinistro di circa 2 cm. L’esame bioptico, oggetto del presente caso clinico, ha dimostrato che si trattava di una inusuale metastasi surrenalica della neoplasia ovarica.
La paziente è stata successivamente sottoposta a surrenectomia sinistra, che ha confermato la diagnosi bioptica percutanea.

Modalità di impiego di Sirio ai fini della procedura

La procedura bioptica si è svolta seguendo i principi della navigazione Sirio TC-guidata. Collocando il sensore paziente in posizione controlaterale rispetto al punto di infissione e utilizzando, previa sensorizzazione, cannula metallica da 17G e ago Tru-Cut semiautomatico da 18G.
Nel corso dell’intervento, Sirio è stato utilizzato al fine di controllare, in tempo reale, la traiettoria di infissione e la posizione della punta dell’ago.


Vista parassiale dell’ago virtuale durante la fase di infissione

Vantaggi dell’uso di Sirio

L’impiego di Sirio ha consentito di scegliere una traiettoria di infissione caratterizzata da un’inclinazione marcata in senso caudo-craniale.
Inoltre, ha permesso di minimizzare il numero di scansioni TC intraprocedurali e la relativa dose di radiazione assorbita dal paziente rispetto a una procedura tradizionale, rendendo possibile oltretutto la localizzazione precisa e sicura di una sede di malattia sottodiaframmatica, non visibile ecograficamente e per cui non sarebbe stato agevole un approccio basato su fluoro-TC o guida TC tradizionale.

Vista parassiale (sinistra) e parasagittale (destra) della scansione TC di riscontro rispetto all’ago inserito. L’esame di riscontro evidenzia il raggiungimento del target.

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